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Il D.L. n. 71 del 31 maggio 2024, ha introdotto anche delle significative novità in merito al rapporto tra lavoro sportivo e pubblico impiego.

Nello specifico viene modificato il comma 6 ter dell'art. 25 del D:Lgs 36/2021, introducendo la soglia di € 5.000, superata la quale, per il dipendente pubblico, inquadrato come lavoratore sportivo nel sodalizio, è necessaria l'autorizzazione preventiva all'amministrazione di appartenenza che avrà facoltà di rigettare la stessa entro 30 giorni dal ricevimento dell'istanza.  (prima ricordiamo che l'autorizzazione doveva essere prevista per qualsiasi importo).

Trascorsi i 30 giorni, ricordiamo che l'istanza deve considerarsi autorizzata.

Sotto i 5.000 di compensi, come lavoratore sportivo e per tutte le attività volontaristiche, fuori dall'orario di lavoro e fatti salvi gli obblighi di servizio, è sufficiente una semplice comunicazione preventiva, all'amministrazione di appartenenza.

Sempre sotto la soglia sopra citata, viene meno l'incompatibilità tra il pubblico impego e le prestazioni di lavoro sportivo, con l'inserimento al comma 6 dell'art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001 della lettera f-ter.

Viene anche variato il comma 11, definendo i criteri e le tempistiche di comunicazione obbligatoria, dei compensi percepiti:

«Per le prestazioni di lavoro sportivo, le comunicazioni di cui al primo periodo sono effettuate entro i trenta giorni successivi alla fine di ciascun anno di riferimento, in un'unica soluzione, ovvero alla cessazione del relativo rapporto di lavoro se intervenuta precedentemente.». 

Ricordiamo che queste disposizioni non si applicano per i premi sportivo erogati da soggetti dell'ordinamento sportivo e per i Gruppi sportivi militari e i Gruppi sportivi dei Corpi civili dello Stato quando espleta la propria attività sportiva istituzionale, e a atleti, quadri tecnici, arbitri/giudici e dirigenti sportivi, appartenenti alle Forze Armate e ai Corpi Armati e non dello Stato che possono essere autorizzati dalle amministrazioni d'appartenenza quando richiesti dal CONI, dal CIP, dalle Federazioni sportive nazionali e dalle Discipline sportive associate o sotto la loro egida.