Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato l'insediamento del Comitato permanente previsto dall'art. 6, comma 4-bis, del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 39.
Il Comitato è composto da rappresentanti del Dipartimento, del CONI e del CIP e ha il compito di verificare la conformità ai principi fondamentali del CIP e del CONI degli statuti delle associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e delle società sportive dilettantistiche (SSD).
I principi fondamentali del CONI e del CIP ai quali gli statuti delle ASD/SSD devono conformarsi sono, in particolare, quelli di democraticità, pari opportunità, lealtà sportiva e osservanza delle norme e consuetudini sportive.
le associazioni e le società sportive affiliate agli Organismi sportivi riconosciuti dal CONI e dal CIP, devono prevedere nei propri statuti l’osservanza dei principi previsti dagli Statuti del CONI e CIP, rispettivamente agli articoli 29 e 33 (Ordinamento e riconoscimento delle società ed associazioni sportive ndr ). In particolare, è necessario che le norme siano ispirate ai principi di democraticità e pari opportunità, peraltro contenuti anche nell’articolo 7 del decreto legislativo 36/21, nonché alla lealtà sportiva ed all’osservanza di principi, norme e consuetudini sportive del CONI e del CIP, salvaguardando la funzione popolare, educativa, sociale e culturale dello sport
Il Comitato ha iniziato i propri lavori il 24 febbraio 2025 e procederà alla verifica degli statuti delle ASD e SSD che hanno presentato domanda di iscrizione al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche.
Gli enti sportivi dilettantistici che svolgono attività sportive con riguardo a discipline sia olimpiche che paralimpiche sono tenuti a conformarsi ai principi fondamentali sia del CONI che del CIP, quindi le ASD e SSD che ancora non hanno lo statuto conforme con i nuovi dettami normativi, a maggior ragione, dovranno adoperarsi, in tempi brevi, alla sistemazione della propria posizione.
Auspichiamo, con l'avvento del Comitato, maggior competenza nei controlli e maggior trasparenza nella gestione delle istanze, viste le ultime note e richieste di integrazione di statuti, da parte di alcuni addetti al Registro, del tutto generiche, immotivate, irregolari (L. 241/90), con conoscenza approssimativa della norma e dell'organizzazione dei sodalizi sportivi.